Oggi il grande annuncio di parte di Sony della sfida lanciata a SecondLife: a fine 2007 tutti i possessori di playstation potranno accedere al nuovo fantastico metamondo chiamato "home".
Vorrei lanciarmi in una previsione e farla con netto anticipo, tanto per non unirmi al coro di quelli che parlano il giorno dopo. La mia previsione e che non potrà mai neache avvicinarsi al successo di SecondLife.
E dico questo non solo per il netto ritardo di qualche anno con cui parte l'iniziativa ma per la natura stessa di Sony.
E' inutile negare che YouTube era molto meglio quando non c'era Google. La possibilità di mungere la società internet numero 1 ha inevitabilmente fatto venire al pettine il grosso problema del copyright. I videoblog sono interessanti certo, ma a volte è talmente facile infrangere i diritti d'autore che praticamente la produzione di YouTube potrebbe essere bloccata.
Il successo della Linden, l'ideatrice di SecondLife, è stata quella di affidarsi al caos, dando la possibilità agli utenti di fare di tutto. Su SL trovate porno, truffe ma ovviamente tanta creatività da farla diventare la miglior idea del 2007.
Ma Sony potrà permettersi tanta libertà? Sicuramente no. Dovrà aggiungere cosi tanti controlli che renderanno la SonySL un mondo ingessato, per bambini.
Un po' come quando microsoft voleva creare la sua Internet. Qualcuno lo ricorda?
venerdì 9 marzo 2007
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento