giovedì 2 luglio 2009

Google Latitude

Cose come Google Latitude si vedevano nel film di James Bond. Un transistor (che poi tanto piccolo non era) impiantato nell'agente segreto di turno e da Londra potevano seguire tutte le sue mosse. Anche se la tecnologia non ha raggiunto livelli cosi elevati (nei film si evitava di parlare di durata delle batterie e di difficoltà di trasmissione da terra verso i satelliti) possiamo avere qualcosa di decisamente simile.

Ovviamente negli anni 60 nessuno poteva immaginare che tutti avrebbero avuto un cellulare. Pensare poi ad un collegamento continuo con Internet neanche a parlane, ma l'effetto finale dei film è stato raggiunto grazie a Google Latitude.

In funzionamento è molto semplice; installate sul vostro cellulare il programma Google Maps e procuratevi un contratto per navigare a consumo (non a tempo). Vodafone per la navigazione da cellulare ha un contratto con traffico illimitato da 3 euro a settimana ma altri operatori cominciano ad avere contratti pensati appositamente per la navigazione da cellullare e non da PC via la tanto pubblicizzata "chiavetta".

A questo punto Google Maps invierà continuamente la vostra posizione stimana in base alla cellula al quale il vostro telefonino è collegato. Ovviamente se disponete di un cellulare di ultima generazione come il fantastico Nokia 5800 Express Music (costa intorno ai 280 euro quindi non una cifra impossibile) Google Maps la prenderà dal GPS incorporato.

Gli amici che autorizzerete potranno vedere sul loro PC o sul loro cellulare la vostra posizione in tempo reale. Potete anche rendere pubblica la vostra posizione grazie ad un "badge" mostrato di seguito.




A proposito qualche curiosità. Il servizio ufficialmente non è disponibile in Italia ma è sufficiente assicurarsi di navigare in google.com in inglese per accedervi. Ovviamente non ho intezione di rendere pubblica la mia posizione a tutti e quindi non aspettate un aggiornamento sempre tempestivo della mappa che vedete.

domenica 3 maggio 2009

LiveWriter

Questo post ha una caratteristica che lo rende unico rispetto a tutti gli altri presenti sul nostro blog: è stato scritto con programma che permette di lavorare sul proprio PC e poi pubblicare. Il programma in questione è gratuito ed è stato scritto da Microsoft; si chiama Windows Live Writer (per scaricarlo seguite il link http://download.live.com/writer).

Come accennato, questo programma permette solamente di aggiornare i propri blog e quindi non è una specie di piccolo word gratuito ma nuovo tool vero e proprio.

Nel mondo Intenet ha subito incuriosito gli sviluppatori per i diversi utilizzi. Infatti, blog engine a parte (wordpress per esempio), anche i Content Management System (parliamo di Joomla, Drupal e tutti gli altri) possono utilizzarlo.

Dietro alla possibilità di poter aggiornare svariati blog, esiste per forza una specifica che deve essere comune tra i vari engine: stiamo parlando delle MetaWebLog API. Per i più tecnologici non sono altro che una serie di poche chiamate implementate via XML-RPC (e non via web service SOAP).

Anche noi abbiamo iniziato i primi test per una nostra implementazione che lo trasforma in un semplice Content Management System per siti con una struttura semplice dove un vero CMS sarebbe decisisamente eccessivo. A test ultimati vi terremo informati sugli sviluppi.

Windows_Live_Writer_logo_large

martedì 7 aprile 2009

Magnolia: la startup che non c'è più

Magnolia era una startup molto affermata nel mondo Web 2.0. Si parla al passato perchè il messaggio che vedete è l'unica cosa rimasta sul sito di magnolia. E' un buon monito per tutti perchè questa volta la motivazione non è economica ma tecnica.

Infatti nei primi giorni di Febbraio Magnolia sparisce perchè tutti i dati relativi agli utenti (TUTTI) sono andati irrimediabilmente persi e non esistendo una copia di backup non rimane che chiudere. Questo caso può sembrare incredibile ma in molte aziende, anche molto grandi, è la norma. In fondo nessuno vuole investire in una cosa che succede raramente anzi che non succede praticamente mai; a Magnolia infatti avevano tutta una serie di backup automatici ma non erano preparati a quella che viene chiamato "Disaster Recovery": se tutto va male abbiamo almeno una copia di sicurezza nascosta in un bunker (grandi aziende) o in un cassetto (per le piccole) dalla quale ripartire?

Una buona occasione per ricordare a tutti che pagare l'assicurazione contro il furto dell'auto è una azione che ci fa stare tranquilli anche se poi nessuna la ruberà mai (almeno così crediamo).

mercoledì 16 luglio 2008

+ Moda - Tecnologia

La moda ha preso il sopravvento sulla qualità anche nella tecnologia. Nel campo dell'abbigliamento è una cosa scontata; un piccolo logo di tendenza può decuplicare il valore di un capo.


Apple aveva già introdotto questo concetto nel campo dei PC non a caso amati molto da coloro con un occhio attento al glamour e meno al portafoglio, disposti per anni a pagare di più in cambio di un design raffinato piuttosto che di una CPU più potente.


Dopo i lettori MP3 è il tempo dei telefonini dove molti, pur di avere un telefono Apple, sono disposti ad accettare delle limitazioni inverosimili anche tenendo conto del prezzo elevatissimo. Prima d'ora avreste comprato un telefono sapendo di questi limiti? Vediamoli.




  • Batterie
    Per cambiare le batterie dovete inviare il vostro Iphone in assistenza! Sono infatti saldate allo chassis e quindi, costo a parte, dovrete effettuare il backup del vostro telefono, cancellare i dati e rivolgersi ad centro a voi più vicino o affidarvi ad uno spedizioniere. La domanda è semplice: perche Apple fa questo e soprattutto, perchè si accetta un simile trattamento?

  • No Modem
    L'Iphone non può essere utilizzato come modem. E' bene ricordarlo a tutti coloro che usano un PC e che usano il telefono per lavorare e non per giocare.

  • Operatore vincolato
    Unico telefono al mondo l'Iphone è strettamente legato all'operatore, quindi se decido di cambiare da Tim a Vodafone devo comprarne uno nuovo. In più ho anche un piano tariffario differenziato e speciale (nel senso di maggiorazione del prezzo) proprio per Iphone

  • Copia e Incolla
    A Cupertino ci stanno lavorando alacremente ma non sono ancora riusciti a risolvere il problema del copia e incolla. Si proprio il semplice copia e incolla!

  • Niente tastiera
    Coloro che hanno utilizzato un Sony P800 cinque o sei anni fa già lo sanno: utilizzare le dita è divertente ma, a meno di lavarsi le mani tutte le volte, alla lunga il telefono diventa inutilizzabile. Meglio avere una tastiera magari piccola e una "pointing device" anche perchè le dita del 99% delle persone non sono così adatte a scrivere e disegnare. Complimenti poi alla Sony per non essersi accorta di avere un telefono eccezionale e di averlo fatto morire. La serie P800/900 rimane ad oggi unica e ineguagliata.

  • 2.0 megapixel
    Per quel prezzo una camera con migliore risoluzione e un piccolo flash sono dovuti.

  • Non SMS/MMS
    Gli MMS non ci sono, ma sono anche in pochi ad usarli, mentre scrivere SMS ad oggi è ancora estremamente complicato con Iphone.

  • Close software
    Sul cellulare non è possibile caricare il software che si vuole e la prima mancanza è sicuramente quella di un client VOIP.

  • No video
    Incredibile a dirsi ma non è possibile registrare un video con Iphone.


martedì 29 gennaio 2008

Il prossimo copyright

Il concetto di copyright deve essere sicuramente rivisto. Non mi riferisco alle leggi o al metodo con il quale far rispettare queste leggi, problema sicuramente non secondario, ma all'idea di base su cosa veramente intendiamo per proprietà intellettuale.

Ovviamente il primo pensiero va ai vari Kazaa, Emule circa il download della musica ma in realtà il problema è più ambio. Pensiamo a YouTube per esempio. Fino a che punto si possono difendere le proprie proprietà intellettuali? Proviamo a togliere completamente tutto quello che viene dalla televisione e dal cinema (ovvio), ma per esempio cosa dire di una band di ragazzi che nel garage mostrano la loro bravura suonando un pezzo dei beatles? Gli facciamo pagare i diritti? E coloro che mostrano la loro bravura al pianoforte suonando una colonna sonora famosa? Vogliamo parlare dei karaoke? Oppure della foto del cantante preferito con sfondo musicale? Oppure ai DJ che mostrano la loro capacità di mixare brani di altri?

E ovvio che dobbiamo decidere fino a che punto sia lecito e possibile pretendere di essere pagati per un propria idea. Sia chiaro anche in senso contrario; i video mostrati di seguito sono infatti un esempio di come la contaminazione possa andare nelle due direzioni.

Il primo video è un classico di YouTube. Una ragazza che prende un foto di stessa ogni giorno. Subito sono arrivate le parodie fino ad arrivare a quella dei simpson mostrata in televisione.



L'originale





La parodia






La versione commerciale



Simpsons Do "Noah Takes Photo Of Himself Every Day For 6 Yr - Funny blooper videos are here

lunedì 21 gennaio 2008

Innovazione e privacy

Chi ama veramente lo sci dovrebbe sciare almeno una volta sulle Dolomiti, chi invece ha già avuto già il piacere di farlo saprà cos'è il Dolomiti Superski: una skipass che permette di prendere tutti gli impianti delle Dolomiti.

In teoria i chilometri di pista percorribili sono oltre il migliaio ma ovviamente non è umanamente possibile percorrerli tutti. Nonostante ciò trovandosi in una delle tante località del Sella (Canazei, Ortesei, Val Gardena, Alta Badia, Corvara, Marmolada, Arabba tanto per fare qualche esempio) si ha la possibilità di percorrere tantissimi chilometri senza mai togliersi gli sci.

Ma veniamo alla parte informatica. Grazie ad una lodevole iniziativa del sito http://www.dolomitisuperski.com/ potete vedere in dettaglio tutte gli impianti dei quali avete usufruito durante la vostra settimana bianca. Per chi avesse la voglia di vedere i dettagli offerti da questo servizio ecco i dati relativi al mio skipass:

I dati forniti sono impressionanti e dal mio punto di vista molto piacevoli. In teoria la privacy è anche tutelata perchè non appare nessun riferimento relativo al nome o al cognome.

Ma mettiamo che uno sciatore ignaro di questo servizio racconti alla moglie di aver passato l'intera settimana dedicandosi al solo sci; mettiamo che la moglie conosca invece questo servizio e digitando il numero di skipass trovato nelle tasche della giacca, veda solo un paio d'ore di utilizzo.

Possiamo dire che la privacy sia tutelata? Ma questo non è l'interrogativo principale. Infatti io trovo questo servizio particolarmente interessante e, non avendo niente da nascondere, non lo trovo invadente. E' possibile quindi tutelare integralmente la privacy e contemporaneamente offrire un servizio così interessante? La risposta è purtroppo no.

Insomma un altro di quei casi dove bisogna rinunciare a qualcosa perchè non è possibile ottenere un risultato perfetto.

lunedì 3 dicembre 2007

Modding

Citando Wikipedia, il modding è "..si riferisce alla pratica di modificare il case di un computer, soprattutto allo scopo di migliorarne e personalizzarne l'estetica".

Una pratica non facilmente comprensibile per chi, come noi, trova appassionante il software e considera l'hardware un semplice mezzo per arrivare allo scopo. Nonostante questa "prevenzione" sull'argomento, devo dire che quanto mostrato nel video è qualcosa di veramente particolare, una di quelle cose che ti verrebbe voglia di provare.